Vito Apuleo ( Critico de "Il Messaggero * dì Roma)

... con la pittura registrata sui toni chiari della tavolozza il pittore; propone un inseguirsi di immagini marinare in cui la vera protagonista è l'attesa, vale a dire una sorta di sospensiva temporale che si riassume ira quella proposta ripetitiva dell'uomo che guarda l'orizzonte struggendosi in una ingenua malinconia. Ciò a conferma di una visione che se non può certo suggerirsi come dramma del sentimento, rimane pur sempre riportabile ad una sincera emozione.

Rosalba Pedrina ( Filosofo ) stralcio dalla presentazione della Mostra personale in Vicenza

lo stile semplice ma personalissimo è dettato esclusivamente dalla sua profonda sensibilità e dalle sue emozioni vibranti portate sulla tela con colori di rado cupi e burrascosi, più spesso liquidi e riposanti ove il tema dominante è il mare, che lega l'artista da ogni lato e gli offre pace mentale.

Giuseppe Mugnone ( Critico della Galleria Veneta )

... una tavolozza rasserenante die predilige architetture ampie e semplici, senza, fronzoli decorativi, e colori compatti su fondi chiaristi. Sono prevalenti ì! giallo e l'azzurro, colori caldi, mediterranei, che disegnano case, spazi, riviere marine, pescatori, paesaggi, assumendo varie tonalità in forza di accorte sfumature. Pittura emozionale, luminosa, romantica che induce alla contemplazione, ispirata al quel paesaggio gradese che s'affaccia sul mare. Il mare e Grado sono l'amore del pittore , e del mare racconta il mistero nell'attesa di una donna seduta sulla soglia della porta, nel pescatore che raccoglie le reti, negli uomini che osservano muti l'orizzonte azzurro.

Sabrina Zannier ( Crìtico del ** Il messaggero Veneto ** di Udine )

...atmosfere terse e rarefatte, che net toni liquefatti e lievemente cangianti suggeriscono un sereno quotidiano, avulso dai ritmi frenetici delle metropoli per caratterizzare un mondo forse ricordato o sognato. I paesaggi dipinti dall'udinese Roberto Cantone sono privi di qualsiasi " rumore " forse lasciano trasparire qualche sottile brusio, ma sempre sotteso a una velatura asettica , a un cromatismo leggero in cui le forme non dominano gli spazi per lasciare piuttosto alle variazioni tonali il compito di suddividerli in precisi volumi, mai netti e troppo stagliati. Frequenti sono le memorie sulla città di Grado, sulla laguna e sull'uomo-pescatore, che assurge a metafora della lunga attesa, di una vita che è meditata e mai consumata in fretta. Del resto tutti i suoi personaggi si rifiutano di mostrarci i! volto, di dichiarare una identità e di rivelare un nome ; si profilano come parti di figure che dal pescatore ai pescatori ci conducono all'uomo agli uomini, nella connotazione più universale degli stati d'animo, sempre giocati sul sottile registro delle emozioni più placate e sottese. La pittura a olio éi Cardane, che rifiuta la bri!lantezza e la matericità delle stratificazione si carica di un sapore antico, in cui le sottili stesure a tutto campo si fanno opache, quasi come un affresco, tecnica frequentata dal pittore e traslata sulla tela.