Tra sielo e mar

 
 

 

 

 

 

 

 

Si è conclusa la "personale" di Roberto Cardone "Tra Sièlo e Mar".

La rassegna ha avuto luogo dall'8 al 31 maggio 2009 a Trieste, nella suggestiva cornice della Serra di Villa Revoltella, immersa in un grande parco ricco di verde e di alberi secolari sullo sfondo del golfo.
Come le due precedenti ("Orme d'acqua" e "Attimi d'infinito") anche "Tra Sièlo e Mar" ha avuto un notevole successo presso il pubblico, che è accorso numeroso ad ammirare gli oltre 50 dipinti del maestro friulano, molti dei quali realizzati negli anni 2008 e 2009.
Con la mostra "Tra Sièlo e Mar" Cardone prosegue il percorso iniziato nel 2004 inteso a condividere con le città a lui più care per affinità di sentimenti la sua interpretazione della realtà del mare e della gente di mare che si sublima in una visione universale dell'uomo e della natura.
Come legati dalla corrente che lambisce sinuosa il golfo di Trieste, Grado e Venezia, i suoi pescatori proseguono la loro immutabile opera nei gesti di sempre, uomini senza volto nei quali si rispecchiano i volti di tutti. Si muovono in una natura onirica dalle tinte morbide e soffuse di luce, poggiati su barche evanescenti che sembrano ancorate alla realtà solo una sottile striscia di colore più scuro.
In questi spazi i suoi pescatori si muovono come singole essenze e, anche quando agiscono in gruppo, sono sempre intimamente separati dagli altri, un quadro nel quadro. Sono immagini di solitudine,dramma antico come l'uomo, ma questa solitudine, che compenetra la natura ed i personaggi che la popolano non è sentita come una imposizione o come una punizione per una qualche atavica colpa, ma è accettata e trasformata in una integrazione totale con il microcosmo che ruota attorno, simbolo del sentimento panico che avvolge ogni cosa.
Giugno 2009

 

Ringraziamenti
Sono infinitamente grato al Senatore Sandro Sondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, per aver voluto arricchire questa pubblicazione con la sua pregevole prefazione.
Ringrazio l'Assessore alla Cultura del Comune di Trieste Massimo Greco per l'opportunità offertami di esporre nella sua città che sa di vento e di salsedine come i personaggi dei miei quadri.
Ringrazio poi di vero cuore Giuseppe Bergamini, Alvise Rampini, e Vito Sutto per avermi accompagnato con la benevolenza e l'amicizia di sempre in questo ulteriore importante impegno del mio percorso artistico.
Grazie ancora alle gentili collaboratrici dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste Donatella Quarantotto, Federica Locci, Ornella Mah e Daniela Camerino per la preziosa assistenza, Federico Terlicher, Tiziana Sandrinelli, Paolo Serafini, Giuseppe Campagna, Cinzia Fadini, Lorena Bergamin, Elisabetta Angeli e Annamaria Gioseffinì per la loro insostituibile collaborazione.
Infine un ringraziamento particolare agli amici Luciano Manno, Vincenzo D'Este, Raffaella Ortis, Luciano Brusaferri, Marilena Castenetto, Antonio Coslovich, Stefano Costa, Alberto Mauro, Roberto Mazzarella, Renato De Martini, Domenico Mauro, Dino Vanin, Paolo Serafini, Alfredo Izeta e Iginio Unfer, che anche in questa occasione non hanno mancato di farmi sentire il loro affetto ed il loro incondizionato appoggio.
Roberto Cardone - maggio 2009

 

Roberto Cardone

 

 



Tra sielo e mar

 
 

 

 

 

 

 

 

Si è conclusa la "personale" di Roberto Cardone "Tra Sièlo e Mar".

La rassegna ha avuto luogo dall'8 al 31 maggio 2009 a Trieste, nella suggestiva cornice della Serra di Villa Revoltella, immersa in un grande parco ricco di verde e di alberi secolari sullo sfondo del golfo.
Come le due precedenti ("Orme d'acqua" e "Attimi d'infinito") anche "Tra Sièlo e Mar" ha avuto un notevole successo presso il pubblico, che è accorso numeroso ad ammirare gli oltre 50 dipinti del maestro friulano, molti dei quali realizzati negli anni 2008 e 2009.
Con la mostra "Tra Sièlo e Mar" Cardone prosegue il percorso iniziato nel 2004 inteso a condividere con le città a lui più care per affinità di sentimenti la sua interpretazione della realtà del mare e della gente di mare che si sublima in una visione universale dell'uomo e della natura.
Come legati dalla corrente che lambisce sinuosa il golfo di Trieste, Grado e Venezia, i suoi pescatori proseguono la loro immutabile opera nei gesti di sempre, uomini senza volto nei quali si rispecchiano i volti di tutti. Si muovono in una natura onirica dalle tinte morbide e soffuse di luce, poggiati su barche evanescenti che sembrano ancorate alla realtà solo una sottile striscia di colore più scuro.
In questi spazi i suoi pescatori si muovono come singole essenze e, anche quando agiscono in gruppo, sono sempre intimamente separati dagli altri, un quadro nel quadro. Sono immagini di solitudine,dramma antico come l'uomo, ma questa solitudine, che compenetra la natura ed i personaggi che la popolano non è sentita come una imposizione o come una punizione per una qualche atavica colpa, ma è accettata e trasformata in una integrazione totale con il microcosmo che ruota attorno, simbolo del sentimento panico che avvolge ogni cosa.
Giugno 2009

 

Ringraziamenti
Sono infinitamente grato al Senatore Sandro Sondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, per aver voluto arricchire questa pubblicazione con la sua pregevole prefazione.
Ringrazio l'Assessore alla Cultura del Comune di Trieste Massimo Greco per l'opportunità offertami di esporre nella sua città che sa di vento e di salsedine come i personaggi dei miei quadri.
Ringrazio poi di vero cuore Giuseppe Bergamini, Alvise Rampini, e Vito Sutto per avermi accompagnato con la benevolenza e l'amicizia di sempre in questo ulteriore importante impegno del mio percorso artistico.
Grazie ancora alle gentili collaboratrici dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste Donatella Quarantotto, Federica Locci, Ornella Mah e Daniela Camerino per la preziosa assistenza, Federico Terlicher, Tiziana Sandrinelli, Paolo Serafini, Giuseppe Campagna, Cinzia Fadini, Lorena Bergamin, Elisabetta Angeli e Annamaria Gioseffinì per la loro insostituibile collaborazione.
Infine un ringraziamento particolare agli amici Luciano Manno, Vincenzo D'Este, Raffaella Ortis, Luciano Brusaferri, Marilena Castenetto, Antonio Coslovich, Stefano Costa, Alberto Mauro, Roberto Mazzarella, Renato De Martini, Domenico Mauro, Dino Vanin, Paolo Serafini, Alfredo Izeta e Iginio Unfer, che anche in questa occasione non hanno mancato di farmi sentire il loro affetto ed il loro incondizionato appoggio.
Roberto Cardone - maggio 2009